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Il premio....
ciao ragazzi sono sempre francylamaiala e voglio raccontarvi come ho premiato il vincitore del concorso che avevo indetto qualche settimana fa! per chi ancora non ha partecipato, oppure non ha vinto non preoccupatevi...IL CONCORSO RIPARTE SUBITO ed io continuerò a cornificare Federico ancora a lungo.....

Dopo aver letto tutte le storie che sono arrivate al mio indirizzo che ora ripeto francylamaiala@alice.it ho deciso che la storia di Max era quella più arrapante, infatti mi descriveva come avevo richiesto vestiti corti ed attillatissimi, calze autoreggenti e mi ha fatto lavorare molto con i piedi, in più mi ha davvero schiavizzata alla grande! comunque decido che è lui il vincitore e glielo comunico con un e mail, dove gli chiedo il suo numero di cellulare. poi lo chiamo, ovviamente con l'anonimo e ci diamo un appuntamento davanti al liceo Giulio Cesare per le nove della sera. la voce era quella di un uomo adulto e questo mi eccitava da morire... lo immaginavo alto, con i capelli corti e un gran fisico.... Verso le nove meno dieci esco di casa ed a piedi mi diriggo verso il luogo dell'appuntamento. Indossavo una camicia bianca, quasi trasparente, senza alcun tipo di regiseno, infatti s'intravedevano i miei capezzoli inturgiditi dal freddo; il mio abbigliamento continuava con una minigonna di seta nera e le immancabili autoreggenti, questa volta bianche. Arrivo sul luogo dell'appuntamento e c'era un uomo sulla quarantina che mi stava aspettando. era alto circa un metro e settantacinque, capelli corti castani ed occhi neri con un paio di lenti racchiuse negli occhiali; abbastanza grassoccio e poco arrapante... era lui, me ne sono resa conto perchè indossava una rosa rossa nel taschino della giacca, ed era quello il segno di riconoscimento. inizialmente ero tentata di scappare a casa, ma alla fine decido di rimane, solo dopo scoprirò che ho fatto proprio bene..... gli vado incontro e ci baciamo sulle guancie, ci presentiamo e poi mi fa salire in macchina. noto che mentre guida mi guarda costantemente le cosce che avevo accavallato in modo che la minigonna si alzasse meglio. poi la sorpresa.... invece che portarmi dietro ad una frasca mi porta in un pub, ferma la macchina e mi fa scendere. io gli dico:"Guarda che per scoparmi non hai bisogno di farmi ubriacare....", lui si mette a ridere ed entriamo. passiamo la serata chiacchierando del più e del meno, mi chiede se erano vere le storie che raccontavo ed di tutta risposta tiro fuori le fotografie delle vacanze.... (Ricordate la storia vacanze duemilaotto?) le guarda sorride e me le restituisce. Era già un'ora che stavamo seduti a quel pub, e non aveva alcuna intenzione di uscire ed io mi chiedevo cosa aspettasse per portarmi a chiavare... ma tuttosommato stavo bene, infondo non è che mi capita tutti i giorni di stare con un ragazzo solo a parlare... poi il pub inizia a chiudere e gli dico:"Andiamo" e gli sorrido, lui un po sornione mi risponde:"aspetta un'attimo, che vado a salutare un amico".dopo un paio di minuti ritorna con un ragazzo di colore Fred, trentacinque anni moro, occhi neri e fisco normale, senza pancia ma senza troppi muscoli.ci presentiamo e dopo un paio di minuti fred mi dice:"é vero quello che mi ha raccontato Max? hai veramente fatto un concorso su un sito porno e chi ti scriveva la migliore storia ti avrebbe fatto tutto quello che voleva?", io sorridendo e per niente imbarazzata risopondo:"certo!". Poi mi giro verso max e gli dico:"Ah mi hai portata qui per scoparmi assieme al tuo amico vero?" e lui:"E si tanto dalle tue storie deduco che prendere più cazzi non ti fa mica schifo". "No che non mi fa schifo....ANZI ma il vincitore da premiare è uno solo..... ma va be dai per stavolta faccio un eccezione". e ci mettiamo a ridere. intanto il pub era vuoto e mentre fred va ad abbassare le serrande Max già era in ginocchio e mi stava leccando gli stivali... mi siedo sopra ad un tavolo e gli ordino di sfilarmeli, lui obbedisce e continua a leccare i miei piedini coperti solo dalle autoreggenti bianche. poi con voce autoritaria gli dico:"Schiavo, spogliati" lui zitto obedisce e devodire che non era un granchè li sotto, se il mio ragazzo dritto ce la di dodici centimetri il suo sarà di diciotto. lo faccio sdraiare per terra e poi lo costringo a strisciare. lui obbediva in silenzio e diceva solamente:"Si padrona..." mi tiro su la gonna e mi risdraio sul tavolino, gli ordino di leccare la mia figa pelosissima e lui senza battere ciglio lo fa.raggiungo subito l'orgasmo, infatti non essendo abituata a dominare la cosa mi eccitava un casino. lo costringo a leccasrmela ancora senza tregua e gli bagnavo la bocca fin quasi ad affogarlo.... poi mi accorgo che il suo amco era tornato ed aveva l'aspetto di chi era già un poco che guardava e mi dice:"Questo scemo di max non sa neanche come si trattano le donne come te..." dicendo questo si avvicina e mi da uno schiaffo fortissimo in faccia, poi mi spoglia strappandomi i vestiti e tira fuori la sua verga nera me la fa succhiare per un pò ed io già non potevo più farne a meno... ma poi dice al suo amico:"scopatela te" e si va a sedere, io quasi disperata dico:"No ti prego voglio il tuo!!!!" ma max era già li che mi metteva dentro il suo cosetto e spingeva come un ossesso sperandomi di farmi godere.devo dire che ci riesce, anche se poco, d'altronde solo quel mega cornuto di Federico non riesce a farmi godere :), poi mi rigira e me lo mette nel culo, sborra dopo poco. li fred si alza e spintonandolo via dice:" ok ti sei divertito? ora vattene li e guarda come si scopa...", stavo ancora a pecora per terra per via dell'inculata, mi tira su mi prende in braccio ed in questa posizione me lo sbatte dentro con tutta la forsa che aveva. mi stava martoriando la figa e dal godimento stringevo sempre di più le mie gambe al suo corpo. dopo dieci minuti avevo raggiunto tre orgasmi, poi mi spinge su una delle panche dove si sedevano i clienti e continua a scoparmi e raggiungo altri due orgasmi; infine mi mette sdraiata sul bancone e mi si scopa a cosce larghe lì. godiamo entrambi e inonda la mia pelossima figa di sperma. ero sfinita dal godimento ma ordino a max di venire e gli dico:"Visto che come scopatore il tuo amico ti ha surclassato renditi utile almeno pulendomi la figa dai suoi umori..." max senza dire niente, ma visibilmente arrapato lo fa ed io rggiungo un altro orgasmo. poi fred gli dice:"dai coglioncello portaci da bere". così fred ci porta una birra per uno. la sorseggiamo con calma per riprenderci e chiacchiriamo, poi mi viene una perfida idea:"Max sei proprio un coglione, sei uguale a quel cornuto di federico che prendo per il culo e cornifico tutti i giorni... gente come te dovrebe essere punita.... fred ci pensi tu..." fred ride si alza e costringe max a percora, io prendo la cinta dei pantaloni di max che stavano sul tavolo e lo comincio a frustare, mentre il suo amico lo teneva fermo. dopo un po mi fa pena e lo lascio stare, ma fred dice :"questa scena mi ha fatto arrapare, la voglio fare con te " ed ordina a max, in lacrime per le frustate ricevute di fare la stessa cose che fred aveva fatto con lui. quindi max mi tiene ferma a pecora e fred mi frusta senza pietà:"no basta ti prego mi fai male; sono la tua schiava,ma ti prego smettila" poi comincia ad incularmi e godo come una matta:"Si, ancora, ancora, sono la tua puttana non fermarti tu si che sei un uomo continua voglio essere la tua schiva" poi me lo tira fuori e si fa fare una sega con i piedi, li muovo più veloci che posso e mentre mi viene a dosso, io godo con unditalino che mi stavo facendo così a cosce larghe. poi prmi di rivestirci costringo il povero ma felice max a pulirmi ancora e raggiungo un altro orgasmo, perche "Pdron fred" aveva deciso di farmi godere leccandomi nello stesso tempo la figa. dopodiche saluto il mio padrone con un bacio sulla cappella e lo schiavetto di max, vincitore del torneo mi riporta a casa, dovesoddisfo la sua voglia di una sega con i piedi. poi scendo dalla macchina e me ne vado a casa.

anche questa mia esperienza è finita, ma scrivetemi ancora perchè il torneo non finisce mai....

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