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L'amica di sempre...
Scritta da: Ladux (4)

Era un pomeriggio caldo di giugno, andai, come di consueto, a trovare la mia ragazza ( ora ex) che abita a qualche km da me per poi rimanere li a dormire come spesso capitava.
Ero quasi arrivato da lei quando mi disse tramite sms che avrebbe finito di lavorare un pò più tardi e così mi ha consigliato di andare a casa sua perchè tanto c'era Marianna, la sua amica di sempre, che quella sera, essendo sola, avrebbe cenato con noi.
Arrivato a casa sua, busso e mi risponde Marianna. Salgo su e la scena che si presenta davanti ai miei occhi è lei in asciugamano, appena uscita dalla doccia, con i capelli ancora bagnati ma soprattutto ancora tutta gocciolante; “Ciao Ste!” mi disse.. “Ehi Marià..” risposi sbirciandola tutta! “ho appena fatto la doccia.. vado di la a prepararmi.. siediti sul divano che aspettiamo Vane per cenare.. tu tanto sei di casa qui!” mi disse mentre si recava nella stanza accanto.
Marianna è una ragazza davvero carina, non molto alta, terza bella alta ed un culetto sodo ma soprattutto senza molte inibizioni.
Ad un certo punto la sento che mi chiama dalla stanza e mentre mi alzo dal divano, lei mi dice "devo chiederti un consiglio". Busso ed entro nella stanza e trovo lei con un pantaloncino cortissimo dal quale si vedeva chiaramente che era in perizoma ed una magliettina bianca, senza ovviamente reggiseno, dalla quale spuntavano più dritti che mai i suoi capezzoli della sua bellissima terza misura.
“Me l’ha regalato vane il pantaloncino..come mi sta?” Mi chiedeva, “bene..anzi benissimo direi!” risposi facendo capire che davvero era uno schianto!
in quel momento il mio pene era diventato duro.. avrei voluto sbatterla sul letto ma un pò dispiaciuto (anche per la paura che potesse arrivare la mia lei), mi giro e mi avvio per tornare in cucina.
Mi rimisi sul divano e a quel punto sentiamo sbattere la porta, era la mia lei che era appena rientrata.
“ehii ci siete??” urlò Vane.. “sii” rispondemmo in coro io e Marianna che intanto era ritornata in cucina. Dopo averle lasciate preparare, iniziammo a cenare. Loro facevano discorsi su colleghe, lavoro,ecc, mentre la mia mente era sempre a quella visione di qualche ora prima senza immaginare ciò che sarebbe successo.
Finimmo di cenare tardi e con qualche birra in corpo, e mentre Vane preparava il caffè propose a Marianna:”ma perché non dormi qui?? Cosi domani mattina scendiamo insieme?” Marianna all’inizio tentennò, poi dopo le insistenze varie di Vanessa decise di rimanere. Dopo un’altra breve chiacchierata sul divano con un sigaretta, decidemmo di andare a letto. La prima sorpresa perché arrivo quando vidi Vanessa e Marianna che s’infilavano nel letto insieme. Mi videro stupito e Vane disse:”dormiamo insieme da quando eravamo piccole, non penso sia un problema per te amò vero?” “no..no nessun problema, mi raccomando non tirate calci però!” risposi ridendo.
Ci mettemmo a letto cosi disposti.. io a destra, Vane in mezzo e Marianna a sinistra.
Passata nemmeno un’oretta, il sonno latitava mentre l’eccitazione del pomeriggio no.
Fu allora che, incurante della presenza di Marianna che dormiva serena, comincia a leccare lentamente Vane dietro l’orecchio. Lei all’inizio faceva finta di dormire ma piano piano con la sua mano si avvicinò al mio cazzo che dapprima cominciò a strusciare da sopra il pantaloncino per poi infilare la mano dentro la mutanda per segarmi. Mentre calavo la mano verso la figa di Vane, guardai Marianna che dormiva vicino con una bretellina che lasciava intravedere il suo seno bello sodo. Da li a poco, il mio cazzo diventava sempre più duro; Vane si accorse subito che il mio cazzo era diventato durissimo ma soprattutto si accorse del resto. Così, con uno scatto si girò verso di me e bisbigliando mi disse:”ma che fai..? ti ecciti guardando le tette di Marianna?” io rimasi quasi sconvolto, di stucco. Non risposi subito ma ammiccai un no quasi muto.”si..si.. porco.. di la verità?!?” ribbattè sorridendo. Fu allora che capì che non si era incazzata, anzi di li a poco, mentre la monta saliva sempre di più per entrambi, dopo uno sguardo, con la mano fece scivolare via una bretella dalla spalla di Marianna. Uscì una tetta soda con un capezzolo nero e turgido. Quella visione mi fece impazzire. Con calma e senza fare tanto rumore abbassai il perizoma di Vane ed infilai il mio cazzo nella sua figa calda. “mmmhhh” ansimò.. mentre io comincia con dei colpi lenti ma decisi. L’apoteosi avvenne quando Vanessa, forse in preda all’eccitamento, mi disse:”guarda adesso cosa faccio per te porco!”.
Non feci in tempo a capire nemmeno cosa avesse detto, che la vidi avvicinarsi a Marianna e con la lingua cominciò a leccargli il capezzolo. Ero sbalordito ma allo stesso tempo eccitatissimo da questa fantastica situazione. Marianna cominciò a sentire qualcosa e piano piano si muoveva sospirando finchè non aprì gli occhi dicendo” mhhaa! Vanè.. cosa.. ahh.. daiii..” continuò persa di piacere.
A quel punto capì che ormai erano saltati tutti gli schemi e feci volare via le coperte e comincia a sbattere più forte Vane. “ahhh si daiii Steee…daiii” godeva Vane.. Mentre Marianna intanto fece volare via le bretelline e cominciò a strusciarsi alla sua amica baciandola in bocca.
“si dai.. che belle amiche porche che siete!” ormai eccitato aggiunsi “sii daiii..” continuò Vanessa impazzitati di piacere. Mentre cercavo di avvicinarmi per baciare Marianna, Vanessa si giro di colpo e lo prese in bocca. Mentre gemeva io comincia a leccare le tette a Marianna fino ad arrivare al collo per poi finalmente infilargli la lingua in bocca. Furono pochi minuti intensi ma non c’è la facevo più, stavo per venire così Vane mi disse:”non venire subito aspetta!” “si vienici in bocca..” aggiunse Marianna ormai all’estasi. Sentito ciò, non mi feci pregare ed allora mi alzai sul letto, loro si avvicinarono al mio cazzo e dopo pochi secondi venni un’infinità di sborra nelle loro bocche. Una scena così eccitante che ancora ho davanti agli occhi..

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